Il rappresentante speciale dell’Ue per il Golfo, Luigi Di Maio, è a Doha dove ha incontrato Al Thani nell’ambto della guerra tra Iran e Usa.
Poche settimane fa c’era chi si domandava che fine avesse fatto Luigi Di Maio in relazione al suo incarico di rappresentate speciale dell’Unione Europea nel Golfo Persico, considerando lo scoppio della guerra tra Iran e Usa. La risposta è arrivata in queste ore con l’uomo che è stato a Doha dove ha incontrato il primo ministro e ministro degli Esteri del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman Al Thani.

Luigi Di Maio a Doha per l’Ue per i negoziati Iran-Usa
Il rappresentante speciale dell’Ue per il Golfo Persico, Luigi Di Maio, si trova a Doha dove ha incontrato il primo ministro e ministro degli Esteri del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman Al Thani. Secondo quanto si apprende dai principali organi di stampa, il colloquio si inserisce nel quadro delle iniziative europee volte a sostenere gli sforzi di mediazione portati avanti dal Qatar tra Stati Uniti e Iran non solo a proposito della guerra ma soprattutto nell’ambito del dossier nucleare.
La presenza di Di Maio, indubbiamente, assume “particolare rilievo” alla luce della presenza a Doha di una delegazione statunitense composta da Jared Kushner e Steve Witkoff, attesa per colloqui con il premier Al Thani nell’ambito del medesimo sforzo diplomatico per porre fine, definitivamente, alla guerra tra le parti.
Il ruolo del rappresentate speciale Ue
Da sottolineare come il ruolo di Di Maio sia di grande spessore. Infatti, il rappresentante speciale dell’Unione Europea per il Golfo ha il compito di seguire i rapporti con Arabia Saudita, Kuwait, Bahrein, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Oman. L’obiettivo, in generale, è rafforzare il dialogo politico tra l’Ue e questi Paesi, favorire gli investimenti, sostenere le iniziative diplomatiche e contribuire alla stabilità della regione. Si occupa anche di temi come energia, commercio e transizione ecologica, cercando di consolidare la presenza europea in un’area considerata fondamentale per gli equilibri internazionali.